
"Il punto di Archimede a partire del quale posso da parte mia sollevare il mondo è la trasformazione di me stesso...i saggi dicono: Cerca la pace nel tuo luogo ". Non si puo' cercare la pace in altro luogo che in se stessi finché qui non la si è trovata.
Da Il cammino dell'uomo di Martin Buber
9:00 del mattino. Domenica 16 marzo 2008. Negli ultimi giorni ti svegli sempre alla stessa ora e cominci a pensare. O meglio i pensieri e le immagini si fanno strada nella tua mente priva di difese. Hai bisogno di alzarti e cominciare a fare per non pensare. Da "Giovanni": cannoli, sfogliatelle e quattro chiacchiere con musicisti di Valencia... e poi cerchi il silenzio e la tranquillità. Ti siedi, accendi il computer e respiri. E' ora di scrivere di riflettere senza i rumori e senza il vociare stonato della settimana. Una voce dal corridoio ti fa sobbalzare... no, non può essere! Speravi di essere solo e invece ti ritrovi a contatto con la follia e l'angoscia di quei corridoi e non hai tempo o voglia di leggervi un significato.
Poi al "Mamma Roma", quasi per caso e per abitudine. Pensi alla mamma e parli di Roma.
"E' qui, nel luogo preciso in cui ci troviamo, che si tratta di far risplendere la luce della vita divina nascosta."
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