
sabato 15 novembre 2008
giovedì 18 settembre 2008
La città della mostarda

Settembre lombardo-veneto

Padova: la città del "santo"
Costruita fra il XIII e il XIV secolo, la basilica presenta una commistione di stili diversi. La facciata romanica, le cupole di stile bizantino e i campanili richiamano quelli di San Marco a Venezia.
Meta di pellegrini da tutto il mondo, la basilica è ricca di affreschi, gruppi scultorei e vi sono conservate e venerate le reliquie del santo. L'esperienza è forte per i credenti e per i non credenti.
La magia di GIOTTO:
La Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, è considerato il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità.
Fu dipinta fra il 1303 e il 1305. Rappresenta il dono che la famiglia degli Scrovegni fece alla Madonna per lavare i propri peccati, primo fra tutti: l'usura.
Entrando ci avvolgono i colori, la luce, il pathos e il misticismo delle immagini. L'uomo e Dio. La bellezza del cielo stellato, la natura, i paesaggi, gli uomini e il divino. Giotto racconta in modo unico e irripetibile il senso di umanità e di fede nelle storie della Madonna e di Cristo. Nella parte bassa, più umana, alle allegorie dei vizi capitali sono contrapposte le allegorie delle virtù (teologali e cardinali).
lunedì 11 agosto 2008
sabato 2 agosto 2008
Per fare un albero ci vuole un fiore...
martedì 22 luglio 2008
A colloquio con il re...
venerdì 11 luglio 2008
Andromaca al Grec
E' finita la guerra di Troia, i Greci vittoriosi tornano a casa con il bottino di guerra. Andromaca, vedova di Ettore, ucciso da Achille in duello, viene condotta come schiava nel palazzo di Neottolemo, figlio di Achille e re dell'Epiro.
L'adattamento del francese Jean-Cristophe Sais racconta di una guerra senza tempo fra le due sponde del mediterraneo, fra l'Occidente e l'Oriente. Le due culture e le due religiosità sono raccontate l'una in arabo, l'altra in francese. Lo spazio aperto e il soffitto di cielo e di luna rendono il momento magico. L'idea del realizzatore è buona ma gli attori e l'organizzazione del teatro non sono all'altezza di Euripide. L'effetto è quello di urla, a tratti incomprensibili, nella notte...
Le stradine di Begur
Il mercato delle meraviglie
Il "Mercat de la Boqueria" nel quartiere pittorresco del Raval é un luogo fiabesco e magico. Passeggiare per i suoi corridoi affollati é un esperienza dei sensi: i colori, gli odori e i suoni danzano, creando armonie inedite.
La prima menzione del mercato risale al 1217, quando alcuni tavoli furono installati alle porte della città per vendere carne. Il mercato fu riconosciuto ufficialmente solo nel 1826 e nel 1840 iniziarono i lavori per la costruzione di un merato coperto, sotto la direzione dell'architetto Mas Vilà. Il mercato fu inaugurato nel 1853.
Frutta, verdura, dolci, frutti di mari e pesci sembrano vivere di vita propria. I mercati raccontano molto delle città che li ospitano e della vita dei loro abitanti. Barcellona é una città del sud, ricca, allegra e caotica. Si ha l'impressione che la gente passi poco tempo chiusa tra le pareti di casa e che la vita vera si svolga per le strade. giovedì 10 luglio 2008
La città dei prodigi
29 giugno - 5 luglio:lunedì 16 giugno 2008
Filippo tra Bruxelles e Bruges
mercoledì 11 giugno 2008
Dove va la barca...

Ha deciso di salpare la barca per rincorrere i propri sogni e per vivere nuove sfide!
Itaca
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Costantino Kavafis
lunedì 19 maggio 2008
De Bruegel à Rubens

La Sfera delle Arti

giovedì 15 maggio 2008
Un piede in terra un piede in mare

venerdì 9 maggio 2008
Lo sbarco in Normandia
Si tratta di un delizioso borgo marittimo dedito in altri tempi alla pesca. Oggi è pieno di ateliers di pittori e scultori, transfughi dalla metropoli, che ancora conserva colori, facciate e vicoli di un'altra epoca.
La pittrice Simonne L'Hermitte ci ospita nella sua maisonette di colore bianco e azzurro.
Da Honfleur è partito Samuel de Champlain, l'avventuriero che diede avvio alla colonnizzasione della regione del Quebec e fondò Quebec City.
giovedì 8 maggio 2008
lunedì 28 aprile 2008
Mosaico Parigino
Paris é il settimo film di Cédric Klapisch. La trama é un po' fragile e i pezzi del mosaico a volte si perdono ed é difficile ricomporli, ma la bravura di Roman Duris e di Juliette Binoche e la bellezza di Parigi sono indiscutibili. Il film avrebbe potuto essere più coraggioso nel denunciare il dramma dell'immigrazione, mentre la storia del ragazzo Camerounese che insegue l'immagine di una cartolina rimane ai margini del film... un film aneddotico ma piacevole nell'insieme. sabato 26 aprile 2008
25 APRILE
Un omaggio alla resistenza (ora e sempre...)"Lo avrai camerata Kesserling il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi non con i sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non con la terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non con la neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non con la primavera di queste valli che ti vide fuggire ma soltanto con il silenzio dei torturati più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi con lo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza."
Piero Calamandrei
lunedì 14 aprile 2008
ELEZIONI POLITICHE 13-14 APRILE 2008
La direzione é chiara:
Verso l'affarismo e l'illegalità (incarnata da Forza Italia);
Verso l'egosimo e il bieco razzismo (incarnato dalla Lega);
Verso l'autoritarismo e il populismo (incarnato da Alleanza Nazionale e la lista Mussolini).
domenica 6 aprile 2008
Appesi ad un filo verso Table Mountain
La funicolare sale vorticosamente girando su se stessa fino al punto più alto della montagna (1067 metri) e ci da le vertigini. Dall’alto si vede tutto: la città, l’oceano, le montagne, le baraccopoli, le spiaggie, il sole... il Sud Africa che abbiamo visitato.
Un pomeriggio in paradiso
Nel pomeriggio andiamo ai Giardini Botanici di Kirstenbosch, tra i più gradi e i più belli al modo. Passeggiamo attraverso i giardini delle piante medicinali, i giardini delle piante in pericolo di estinzione, i giardini delle erbe aromatiche, e ci colpiscono i giardini delle piante estinte... piante che non vedremo probabilmente in nessun altro luogo. Pic nic sul prato con gli amici "aussie"La sera al Miller’s Thumb. Ci accorgiamo che non ci sono clienti neri, e neanche camerieri…politica della casa?
FINIS TERRAE!!!

La sera con gli occhi pieni di immagini mangiamo con gli amici “aussie” a Masala Dosa, il cui motto è "SAVE THE EARTH: EAT CURRY”.
La Città degli schiavi
A strapiombo tra i due oceani
25 marzo: visitiamo il Water Front, la zona più turistica. Sembra di stare a Miami. Si vedono le infrastrutture portuali e gli attracchi per i traghetti che vanno verso Robben Island, negozi e centri commerciali di lusso. Alla biglietteria per i traghetti ci dicono che è tutto esaurito. L’isola dove personaggi come Nelson Mandela e Robert Sobukwe sono stati imprigionati per decine di anni si è convertita in una destinazione turistica di massa… un piccolo museo fotografico racconta l’apartheid. Certe fotografie degli anni 60-70 sembrano scattate il giorno prima. Le cose sono cambiate meno di quanto ci si racconta.
Nel pomeriggio attraversiamo la penisola del Capo fino a Simon’s Town: la città dei pinguini. Il tragitto in macchina, lungo una strada che cade a strapiombo nell’oceano, da’ qualche brivido. Il tragitto ci porta a bagnarci, prima, nell'oceano atlantico, e poi nell'oceano indiano.
Pasquetta a Cape Town
Il cuore della città: Greenmarket, è una piazza quadrata, nella quale si svolge un mercato coloratissimo di artigianato locale. La gente ti sorride, ti ferma, ti invita a visitare il proprio stand.
Pasqua a Vergelegen (far away)
sabato 5 aprile 2008
La cerimonia fra le montagne
Buongiorno Sud Africa!
Si arriva ad African Valley Estate: un agriturismo di lusso situato su una collina circondata da vigneti. Immediatamente colpisce la pace e la dolcezza del paesaggio: colline ricoperte da filari ordinati di vigne verdeggianti e, in lontananza, qualche casa che si accende mano a mano che il cielo si ricopre di stelle. La vista dalla terrazza ci toglie il respiro.
lunedì 31 marzo 2008
SPES BONA...
domenica 16 marzo 2008
Quale cammino

domenica 9 marzo 2008
Il giardino degli aranci
domenica 24 febbraio 2008
Il Cuore delle Marionette (o le Marionette nel Cuore)







