
giovedì 18 settembre 2008
La città della mostarda

Settembre lombardo-veneto

Padova: la città del "santo"
Costruita fra il XIII e il XIV secolo, la basilica presenta una commistione di stili diversi. La facciata romanica, le cupole di stile bizantino e i campanili richiamano quelli di San Marco a Venezia.
Meta di pellegrini da tutto il mondo, la basilica è ricca di affreschi, gruppi scultorei e vi sono conservate e venerate le reliquie del santo. L'esperienza è forte per i credenti e per i non credenti.
La magia di GIOTTO:
La Cappella degli Scrovegni, capolavoro della pittura del Trecento italiano ed europeo, è considerato il ciclo più completo di affreschi realizzato dal grande maestro toscano nella sua maturità.
Fu dipinta fra il 1303 e il 1305. Rappresenta il dono che la famiglia degli Scrovegni fece alla Madonna per lavare i propri peccati, primo fra tutti: l'usura.
Entrando ci avvolgono i colori, la luce, il pathos e il misticismo delle immagini. L'uomo e Dio. La bellezza del cielo stellato, la natura, i paesaggi, gli uomini e il divino. Giotto racconta in modo unico e irripetibile il senso di umanità e di fede nelle storie della Madonna e di Cristo. Nella parte bassa, più umana, alle allegorie dei vizi capitali sono contrapposte le allegorie delle virtù (teologali e cardinali).