martedì 22 luglio 2008

A colloquio con il re...


Venerdi' 27 giugno 2008 a Begur ho conosciuto il re... eravamo circa un centinaio tra donne, uomini e bambini ad aspettare di vederlo e di parlare con lui.
50 minuti tra monologhi e botta e risposta deliranti... tra uno sgabello, una poltrona e una sedia piegevole, il re é quasi sempre solo sul palco, ma lo spazio scenico é pieno di immagini e di voci, grazie alla maestria interpretativa ed evocativa di Albà.
Audiencia I-Real é uno degli spettacoli più divertenti che abbia mai visto!

venerdì 11 luglio 2008

Andromaca al Grec

2 luglio - Festival del Grec'08: in una notte d'estate il teatro all'aperto di Barcellona ospita una versione adattata dell'Andromaca di Euripide.

E' finita la guerra di Troia, i Greci vittoriosi tornano a casa con il bottino di guerra. Andromaca, vedova di Ettore, ucciso da Achille in duello, viene condotta come schiava nel palazzo di Neottolemo, figlio di Achille e re dell'Epiro.

L'adattamento del francese Jean-Cristophe Sais racconta di una guerra senza tempo fra le due sponde del mediterraneo, fra l'Occidente e l'Oriente. Le due culture e le due religiosità sono raccontate l'una in arabo, l'altra in francese. Lo spazio aperto e il soffitto di cielo e di luna rendono il momento magico. L'idea del realizzatore è buona ma gli attori e l'organizzazione del teatro non sono all'altezza di Euripide. L'effetto è quello di urla, a tratti incomprensibili, nella notte...

Le stradine di Begur

A Begur, un borgo dallo spiccato carattere medioevale, sostiamo per una settimana al carrer Pi i Rallo', ca la Rosa.

Il tempo sembra essersi fermato: le strade seguono sinuose i profili imperfetti delle case di pietra; il castello di Begur, che appare in documenti risalenti al secolo XI, domina dall'alto il piccolo borgo operoso; la piazza con la sua chiesa di stile gotico mediterraneo è il luogo di incontro e socializzazione.

La vita é semplice e piacevole. Mercato artigianale, il mercoledi'; mercato d'arte, il giovedi'; appuntamento con Toni Albà (audiencia i-real), il venerdi'; giochi tradizionali per i piu' piccoli e sardanes, il sabato.

A pochi kilometri da Begur, esploriamo le spiaggie di Sa Riera, Aiguafreda, Sa Tuna, S'eixugador.
Lo spettacolo é da mozzare il fiato.

Poco piu' a sud: Palafrugell, villa natale di Josep Pla, e le spiagge di Llafranc e Calella. Il mare é caldo e trasparente. Fuori dall'acqua c'é una brezza tiepida che avvolge e asciuga.
Alla "Bella Lola" fotografie di viaggi e di incontri, sapori di mare e la simpatia del cuoco/cantante di "avaianas"...

Il mercato delle meraviglie

Il "Mercat de la Boqueria" nel quartiere pittorresco del Raval é un luogo fiabesco e magico. Passeggiare per i suoi corridoi affollati é un esperienza dei sensi: i colori, gli odori e i suoni danzano, creando armonie inedite.
La prima menzione del mercato risale al 1217, quando alcuni tavoli furono installati alle porte della città per vendere carne. Il mercato fu riconosciuto ufficialmente solo nel 1826 e nel 1840 iniziarono i lavori per la costruzione di un merato coperto, sotto la direzione dell'architetto Mas Vilà. Il mercato fu inaugurato nel 1853.

Frutta, verdura, dolci, frutti di mari e pesci sembrano vivere di vita propria. I mercati raccontano molto delle città che li ospitano e della vita dei loro abitanti. Barcellona é una città del sud, ricca, allegra e caotica. Si ha l'impressione che la gente passi poco tempo chiusa tra le pareti di casa e che la vita vera si svolga per le strade.

Pinotxo (Pinocchio) é un esperienza mistica: i piatti piu' tipici della cucina catalana, preparati al momento con prodotti freschi del mercato e serviti caldi con un condimento di simpatia e un pizzico di follia...

giovedì 10 luglio 2008

La città dei prodigi

29 giugno - 5 luglio:

Fa caldo nella città dei prodigi. Le strade e i vicoli brucolano di gente variopinta. L'aria é frizzante e odorosa. Il mare é vicino.


Camminando e alzando lo sguardo al cielo, si scoprono prodigi architettonici, come la Pedrera e la casa Batllo'.



Il genio e la originalità di Antoni Gaudi' hanno regalato a Barcellona la fama di città avanguardista nel modernismo e il tratto stravagante e surreale che aleggia per i suoi vicoli e le sue "avingudas".
I colori, la luce, le forme sinuose e irreogolari informano il carattere degli abitanti e rimangono impresse nell'anima dei viaggiatori.