lunedì 19 maggio 2008

De Bruegel à Rubens


Jan Bruegel il vecchio (1568-1625) era figlio di Pieter Bruegel il Vecchio, fratello di Pieter Bruegel il Giovane, padre di Jan Bruegel il Giovane e suocero di David Teniers (1610-1690). Fu anche zio di Jan Van Kassel ed ebbe tra i suoi allievi Abraham Govearts e Daniel Seghers. Contemporaneo e collaboratore di Pieter Paul Rubens (1577-1640), il quale ebbe come assistenti Jacob Jordens e Antoine Van Dyke (1599-1640).

I vincoli familiari e professionali di 4 generazioni di pittori fiamminghi spiegano il fiorire straordinario di un arte particolarmente apprezzata presso le corti e i potentati Rinascimentali. I capolavori di quell'epoca, molti dei quali, neanche a dirlo, appartengono alla British Royal Collection, sono esposti al Museo delle Belle Arti a Bruxelles.

L'esposizione e i suoi dipinti raccontano in maniera magistrale le storie, la società e i costumi di luoghi attraversati da guerre fratricide per ragioni di religione e di successioni. La maestria e l'attenzione al dettaglio tipica dell'arte fiammingha ci permette di vivere la mostra come una macchina del tempo, alla scoperta dell'anima del Belgio ante-litteram.



La Sfera delle Arti


"Tre ipotesi si dànno sugli abitanti di Bauci: che odino la Terra; che la rispettino al punto d'evitare ogni contatto; che la amino com'era prima di loro e con cannocchiali e telescopi puntati in giù non si stanchino di passarla in rassegna, foglia a foglia, sasso a sasso, formica per formica, contemplando affascinati la propria assenza."

Da "Le città invisibili" di Italo Calvino

giovedì 15 maggio 2008

Un piede in terra un piede in mare



La città di Genova é la protagonista dell'ultimo film di Silvio Soldini: giorni e nuvole.

Il film é stato presentato, unitamente ad un documetario sulla terra ligure dal titolo evocativo "un piede in terra un piede in mare", all'Istituto italiano di cultura a Bruxelles, mercoledi' 14 maggio, alla presenza del regista Silvio Soldini.

La città di Genova, in piena crisi da riconversione industriale, fa da sfondo per un film poeticamente nichilista. Le vicende professionali e umane di Michele ed Elsa riflettono come uno specchio la crisi di una società che ha perso i suoi valori originari di solidarietà, comunione e impegno e si arrabatta per sopravvivere in un oceano di squali.

Pochi e fragili i punti fermi: la coppia, l'amore, la bellezza di opere d'arte e paesaggi... ma siamo sicuri che bastino a salvare la società in caduta libera...

venerdì 9 maggio 2008

Lo sbarco in Normandia

4 ore per sbarcare a Honfleur: una cittadina minuscola appena dopo il famoso e avveniristico ponte della Normandia.

Si tratta di un delizioso borgo marittimo dedito in altri tempi alla pesca. Oggi è pieno di ateliers di pittori e scultori, transfughi dalla metropoli, che ancora conserva colori, facciate e vicoli di un'altra epoca.

La pittrice Simonne L'Hermitte ci ospita nella sua maisonette di colore bianco e azzurro.

Da Honfleur è partito Samuel de Champlain, l'avventuriero che diede avvio alla colonnizzasione della regione del Quebec e fondò Quebec City.



giovedì 8 maggio 2008

Les "voies" en rose


Il 1 maggio si é scoperto che nei dintorni di Bruxelles, e più precisamente tra Transvaal e Watermael-Boisfort, ci sono una serie di strade che in primavera, tra aprile e maggio, si coprono di rosa...